Qui trovi una lista delle domande con le risposte più frequenti che possono essere fornite agli iscritti riguardo ad argomenti legati agli aspetti tecnici del blog come dominio, hosting, piattaforma, migrazione, ecc…

Se cambia il nome e non cambia il dominio, non c’è nessun problema. Se invece viene modificato il dominio, per non perdere il posizionamento ottenuto, bisognerà impostare un redirect (reindirizzamento) dalle pagine dal vecchio dominio alle pagine del nuovo.he pages of the new one.

Il cambio dominio è sempre l’ultima opzione da scegliere per non perdere l’indicizzazione dei contenuti già pubblicati. Se vuoi cambiare il nome del tuo blog puoi sempre mantenere lo stesso dominio e cambiare semplicemente il nome, oppure acquistare un nuovo dominio e fare il redirect/reindirizzamento dal precedente al nuovo.

Ci sono modi diversi di impostare un redirect. Dal pannello di controllo del proprio provider, utilizzando un plugin di wordpress oppure modificando il file “htaccess” (la scelta + corretta). E’ un lavoro abbastanza complesso e consigliamo di affidarsi ad un webmaster per evitare problemi.

E’ possibile, questa operazione si chiama “migrazione”. In base al numero di contenuti presenti sul tuo blog può essere un’operazione più o meno semplice. Il nostro consiglio, nel caso tu non sia sicuro delle tue capacità informatiche e per evitare di incappare in danni ed errori, è quello di affidarsi ad un webmaster

WordPress .org è gratuito. I costi da sostenere sono quelli del dominio e dell’hosting.

si, possono essere acquistati presso fornitori/provider diversi

Sì, ha senso impostare un redirect dal dominio secondario verso quello principale.

WordPress considera contenuti e layout in maniera disgiunta. In pratica potremo cambiare il nostro template ed i contenuti verranno adattati al nuovo stile. A seconda del nuovo tema, il passaggio non sarà automatico ma bisognerà comunque apportare delle modifiche.

Di prassi è unico, ovvero una volta acquistato è di nostra proprietà per sempre. Ma i siti su cui trovare temi/template sono davvero un’infinità, quindi il nostro consiglio prima di procedere con acquisto e download è di leggere attentamento regolamento e policy del sito.

Il dominio (e l’hosting) possono essere migrati da un maintainer ad un altro. Per poterlo fare è necessario ricevere, dal provider su cui il dominio è registrato attualmente, un codice di sblocco che autorizza lo spostamento del dominio. Importante: il passaggio del dominio è automatico, il passaggio dell’hosting e di tutti i dati contenuti invece non è automatico e va fatto manualmente. Per quanto riguarda il costo, il dominio va ripagato nuovamente presso il nuovo provider.

L’https è la variante sicura e certificata dell’http, il protocollo utilizzato per trasferire pagine ipertestuali nel web. Google privilegia i siti web con protocollo https, anche nei ranking di ricerca, e penalizza i siti web in http, che trasmettono cioè “in chiaro” le informazioni inserite dagli utenti, considerandoli inaffidabili.

Può esserne la causa, perché i plugin “appesantiscono” la struttura del blog (alcuni più di altri). Per questo motivo ti consigliamo di valutare bene l’effettiva necessità di utilizzare quel determinato plugin e, prima di scaricarlo ed installarlo, di leggere attentamente le recensioni per capirne la qualità.

Sì, ha decisamente senso se riescono a creare dei contenuti di valore. Non basta però creare i contenuti in più lingue ma bisogna impostare una corretta struttura del sito affinchè il motore di ricerca sappia qual è la lingua di una pagina piuttosto che di un altra.